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Photo by Josef Stepanek / Unsplash

Luigi Manzi, la Sambuca e il respiro del Sambuco

Ci sono storie che nascono da un gesto semplice.

Un sorso d’acqua, un profumo d’erba, una pausa nel lavoro.

La storia della Sambuca e del suo inventore, Luigi Manzi, appartiene a questo mondo antico, fatto di natura, fatica e immaginazione.

Un mondo che ha come scenario l’isola d’Ischia, e come silenzioso protagonista una pianta generosa: il sambuco.

Luigi Manzi, figlio dell’isola

Luigi Manzi nasce nel 1809 a Casamicciola, in un’isola dove l’acqua sgorga calda dalla terra e le piante medicinali crescono lungo i sentieri.

Ischia, all’inizio dell’Ottocento, è un luogo in cui natura e sapere popolare convivono:

le erbe si raccolgono, le acque curano, le bevande si preparano come rimedi e come conforto.

Manzi cresce in questo ambiente.

Impara l’arte della distillazione, ma anche il valore simbolico delle piante.

I sambuchelli: giovani portatori di ristoro

Nelle campagne campane e isolane comparivano figure leggere e instancabili: i sambuchelli.

Erano giovani che portavano da bere ai lavoratori dei campi.

Acqua fresca, aromatizzata. Bevande semplici, ma preziose sotto il sole.

Secondo la tradizione, proprio da loro nacque il nome Sambuca.

Ma cosa contenevano davvero quelle brocche?

Il possibile legame con il sambuco

Nella cultura popolare, il sambuco era una pianta comunissima:

• i fiori, profumati e dolci

• le foglie, usate con cautela

• le bacche, trasformate in decotti

Dal sambuco si ricavavano:

• infusi rinfrescanti

• bevande depurative

• preparazioni aromatiche

È quindi plausibile immaginare che i sambuchelli portassero:

acqua arricchita da fiori di sambuco, estratti leggeri, infusioni profumate

Non un liquore, ma una bevanda di ristoro, a metà tra medicina popolare e piacere. Il nome stesso — sambuchello — sembra riecheggiare il termine latino sambucus.

Dalla bevanda dei campi al liquore

Quando Luigi Manzi, costretto dall’esilio politico, si trasferisce a Civitavecchia, porta con sé questo mondo di memorie:

• l’isola

• i profumi delle erbe

• le bevande popolari

Nel 1851 nasce così la Sambuca Manzi. Il nome è ispirato alla tradizione , da lui ben conosciuta, dei Sambuchelli

Non più un infuso leggero, ma un distillato limpido all’anice verde, forte, elegante, moderno. La tradizione diventa industria. Il gesto antico si trasforma in liquore.

Simbolismo e memoria

La Sambuca non nasce dal sambuco in senso stretto, ma ne conserva l’anima simbolica.

Come il sambuco, essa è:

• conviviale

• digestiva

• legata alla pausa

Ritorno a Ischia

Divenuto imprenditore di successo, Manzi ritorna sull’isola. Investe a Casamicciola Terme, contribuendo allo sviluppo termale.

La Sambuca nel mondo

Oggi la Sambuca è conosciuta in tutto il mondo.

Ed è proprio dalla Sambuca Manzi, da quel primo distillato nato nel 1851, che nei decenni successivi altri produttori trarranno ispirazione.

Tra questi, nel Novecento, prenderà forma la celebre Sambuca Molinari, che renderà questo liquore noto a livello nazionale e internazionale, raccogliendo e rielaborando l’eredità lasciata dall’inventore ischitano.

Ipomea del Negombo 2026

Questo racconto continua tra le piante vive.

Durante Ipomea del Negombo 2026, nelle giornate del 29, 30 e 31 maggio, il pubblico potrà incontrare dal vivo le piante di Sambuco, conoscerne la storia, il profumo, il valore simbolico e botanico.

Le diverse varietà di sambuco saranno presentate ed esposte, e sarà inoltre possibile acquistarle, per portare con sé non solo una pianta, ma un frammento di memoria, natura e tradizione.

Perché ogni sambuco piantato è un racconto che continua a crescere.

il vivaista dove potrai trovare le piante di sambuco

L’Antico fiore di Tiziana Meluzzi Ref. Marras Santino

Via V° stradone Sandalo di Levante  00048 Nettuno (RM)

Tel: (+39) 06 9890266 Cell: (+39) 347 1558158 – 328 3834957

E-mail: lanticofiore@email.it  Web: www.lanticofiore.com  

L’antico Fiore nasce da una grande passione per i gerani ed i pelargoni, e da un’ampia collezione privata, con l’intenzione di trasmettere a sua volta interesse ed amore per queste affascinanti piante di cui né esistono oltre 1.200 varietà.Produciamo, a ciclo naturale PELARGONI, a foglia odorosa, variegata, miniature,unique, macranta, angel, con fioritura a bocciolo di Rosa, di Tulipano e di Cactus, specie rare, antiche;Gerani, tappezzanti(ottimi per bordure), con splendide fioriture, e resistenti al freddo. L'Antico fiore sarà presente con le sue varietà di sambuco.